Bibliothécaire à Boulogne, je cherche pour un de nos lecteurs les textes de deux sonnets de Luigi Pulci : Costor che fan si gran disputazione et In principio era buio e buio sia. Merci

Réponse apportée le 10/10/2008  par PARIS Bpi – Actualité, Art moderne, Art contemporain, Presse

Bonjour,

Voici le texte des deux sonnets que vous recherchez, d’après le livre « Pulci, Morgante e opere minori, a cura di Aulo Greco », Torino, Utet libreria, 2004 (2 volumes), qui se trouve à la Bpi à la cote 850″14″ PULC 2 :

Sonnet XXVI (pages 1420-1421)

In principio era buio, e buio fia.
Hai tu veduto, Benedetto Dei,
come sel beccon questi gabbadei,
che dicon ginocchion l’ave Maria!
Tu riderai in capo della via,
ché tu vedrai le squadre de’ Romei
levarsi le gallozze e gli agnusdei
e tornare a cercar dell’osteria.
Ma il piacer fie di queste capperucce,
e di certe altre avemarie infilzate,
che biascion tutto dì come bertucce.
O pecorelle mie, zoppe e sciancate,
che credete lassù salire a grucce,
e nespole parer poi ‘ncoronate,
le porte fien serrate,
e tutte al buio indietro torneranno,
e in bocca al drago tuo si troveranno.
E fia ben male il danno,
ma, a mie parere, ancor peggio le beffe.
Torbo, accia, accia, e mazeri bizeffe.

Sonnet XXVII (pages 1422-1423)

Costor, che fan sì gran disputazione
dell’anima, ond’ el’ entri o ond’ el’ esca,
o come il nocciuol si stia nella pesca,
hanno studiato in su ‘n gran mellone.
Aristotile allegano e Platone
e voglion ch’ella in pace requïesca
fra suoni e canti, e fannoti una tresca
che t’empie il capo di confusïone.
L’anima è sol, come si vede espresso,
in un pan bianco caldo un pinocchiato,
o una carbonata in un pan fesso.
E chi crede altro ha ‘l fodero in bucato :
e que’ che per l’un cento hanno promesso
ci pagheran di sùcciole in mercato.
Mi dice un che v’è stato
nell’altra vita e più non può tornarvi,
che appena con la scala si può andarvi ;
costor credon trovarvi,
e beccafichi e gli ortolan’ pelati
e buon’ vin’ dulci e letti sprimacciati ;
e’ vanno drieto a’ frati.
Noi ce n’andrem, Pandolfo, in valle buia
sanza sentir più cantare allelluia!

Cordialement.

Eurêkoi
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